Terroir a confronto: la loira del Clos de Quarterons e la Borgogna Nuits Saint Georges

Borgogna e Loira: 2 delle terre da vino più straordinarie al mondo,  in grado di dare vita a prodotti unici nel loro genere al cui qualità è sempre una certezza.

Vignaioli artigianali per la maggior parte, intersecati dai grandi domaine la cui fama è andata ben oltre i confini nazionali, ma tutti uniti da un unico grande fil rouge: il legame con il territorio e le tradizione che l’hanno segnato nel tempo, il rispetto dell’ambiente e dei suoi cicli naturali, la rappresentazione a bicchiere più fedele possibile del terroir di appartenenza e la difesa assoluta dell’individualità del territorio.

La video degustazione di oggi è dedicata a due importanti produttori, portavoce fedeli e di grande abilità dei rispettivi territori di appartenenza dove la biodinamica è alla base dell’intera filosofia produttiva in una zona di Francia dove l’esaltazione del terroir e la sua fedele espressione nel bicchiere sono l’obiettivo primario da perseguire.

La Borgogna di Thibault Liger Belair

I Liger-Belair producono e commerciano vino a Nuits SaintGeorges sin dagli inizi del XXVIII secolo, più precisamente dal 1720, anno di fondazione.
Nel 1923 il Domaine è stato quotato alla Borsa di Lione ed oggi è certamente tra le più importanti aziende vitivinicole di Borgogna.

Attualmente il Domaine è gestito da Thibault figlio di Vincent, il quale dopo sei anni di studi in viticoltura ed enologia, e dopo qualche anno in una società specializzata nella comunicazione nel mondo del business del vino, agisce come presidente del Domaine Thibault LigerBelair.

Il Domaine gestisce 7,5 ettari di vigneto situti su 5 Comuni differenti: può annoverare prestigiosi vigneti tra cui i Grand Cru Richebourg, Clos de Vougeot e Nuits Saint-Georges 1er Cru Les Saint Georges.

La filosofia nella produzione di vini è orientata alla diversa lavorazione a seconda dell’Appelation e dell’annata. La ricchezza e la varietà dei terreni impone una riflessione individuale per ogni Terroir, senza attaccarsi a regole fisse o metodi di lavoro sistematici. In vigna si applicano i principi della Viticoltura Biodinamica.

Il Domaine, oltre a vinificare uve di proprietà, fa anche attività di negoce, coltivando ed imbottigliando prestigiosi vini come il Corton Les Renardes e Corton Les Rognets.

Trovi il vino degustato nel nostro video qui.

La Loira di Amirault Vignerons Clos De Quarterons

Il Clos des Quarterons è un luogo magnifico e unico, con una cantina scavata nel tufo sulla collina di Saint Nicolas.

I vini di Saint-Nicolas de Bourgueil sono riconosciuti come AOP (Appellation d’Origine Protégée) e sono prodotti solo nell’omonimo comune, dove le condizioni per la coltivazione della vite sono eccezionali: la regione è delimitata a nord da una foresta che protegge le viti dai venti freddi, ma sono anche esposte a sud su un dolce pendio, che permette al vigneto di godere di un bel sole tutto l’anno.

Il Clos des Quarterons è molto più di un semplice luogo, è anche una storia di famiglia: questa tenuta è stata la culla della famiglia Amirault per oltre 180 anni e, oggi, sono Xavier e sua moglie, Agnès, a gestire con sincerità e precisione una trentina di ettari.

È stato dopo un soggiorno negli Stati Uniti che Xavier è tornato nella tenuta di famiglia per prendere il posto del fratello Thierry proseguendone il lavoro e trainando la filosofia produttiva verso una gestione della coltivazione prima in biologico e successivamente in biodinamico.

L’agricoltura biologica ma soprattutto un vigneto gestito in biodinamica e la vinificazione trama per trama permettono di apprezzare l’espressione precisa e fedele del terroir di appartenenza.

Alcuni appezzamenti sono in tufo, direttamente nel calcare, mentre altri sono su terreni più profondi con uno strato di argilla.

Trovi il vino degustato nel nostro video qui.

 

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