Il Vermentino del Levante Ligure: Azienda Agricola Il Torchio

Abbiamo di recente parlato della coltivazione eroica della Valle d’Aosta, con le sue aspre difficoltà derivanti da filari a 1200 metri sul livello del mare, oggi voglia o invece parlarvi di un’altro genere di coltivazione eroica: i vini del levante ligure.

L’azienda agricola Il Torchio è la cantina produttrice del Vermentino oggetto del nostro video di degustazione di oggi, ubicata come già accennato nel levante ligure e prodotto da vigne raggiungibili esclusivamente a piedi, particolare non di poco conto considerando che determina alcune caratteristiche fondamentali di questo genere di coltivazione.

Spesso non ci si fa caso, ma una vigna arroccata dove non raggiungibile da mezzi moTorizzati comporta difficoltà e costi di produzione nettamente superiori rispetto a qualsiasi altro genere di coltivazione, sia in termini di fatica fisica che monetario.

La totalità del lavoro in vigna deve essere svolto manualmente senza l’ausilio alcuno di mezzi motorizzati in qualsiasi fase della coltivazione, una coltivazione che per sua natura lega questo territorio, e i suoi vini, all’antica tradizione vignaiola fatta di faticoso lavoro e metodi che non lasciano spazio agli aiuti del progresso tecnologico.

Questa cantina gestisce 12 ettari di terreno coltivati che rientrano nella DOC Colli di Luni, esposti a sud-est e tutti concentrati in un unico appezzamento di terreno che si contraddistingue dalla tradizionale viticoltura eroica ligure, solitamente divisa in più parcelle sparse.

Un terroir unico dove il vigneto principale è il Vermentino, vero protagonista di questo territorio di vini insieme al Canaiolo, Merlot e Sangiovese.

La storia della Cantina Il Torchio nasce da Giorgio Tendola, vero e proprio pioniere della valorizzazione del Colle di Luni e del suo Vermentino che qualche anno prima della sua scomparsa mise i giovani nipote di fronte ad una scelta importante: abbandonare la cantina, smembrarla e proseguire ognuno per la sua strada, qualunque questa fosse, o rimboccarsi le maniche e portare la propria giovinezza di fronte ad una nuova grande sfida che li vedeva responsabili del futuro della cantina stessa.

La scelta fu facile ed indiscussa, una scelta che vede oggi i due giovani nipoti al comando dell’intera produzione e alle redini di un progetto ambizioso e di grandissimo valore per il territorio e per la cultura enologica del Levante Ligure.

Il Vermentino de Il Torchio lo potete trovare qui.