Dom Perignon 2008: degustazione Grandi Bottiglie

Il cielo della vendemmia 2008 è grigio e velato, nonostante un decennio caldo e mite, in cui anche la primavera e l’estate hanno mancato di luce e calore.

Nonostante questo, il mese di settembre ha salvato l’intera stagione regalandoci un prodotto stupefacente al pari delle leggendarie annate 1988, 1990 e 2002.

Atteso da molti appassionati il Dom Perignon 2008 è uno champagne che certifica la grandezza di una Maison la cui prerogativa è quella di perseguire sempre, ad ogni uscita, l’eccellenza.
Eccellenza che deve sorprendere non solo chi lo compra, ma anche chi lo produce, in cantina, ed è così che lo Chef de Cave Richard Geoffroy esprime in relazione a quella che per la maggior parte degli intenditori è forse la migliore annata di sempre:

“Si è parlato tanto della 2008 perché è un’annata “archetipo” ma, paradossalmente, per un archetipo una vendemmia archetipo così non si verifica spesso in realtà. L’impegno è andato bene al di là di quello che è risaputo sulla Maison, noi andiamo molto oltre perché vogliamo continuamente sorprendere nonostante la prerogativa di DP sia quella di essere eccellente sempre ad ogni uscita. Ma essere solo eccellente è riduttivo per DP e per i mezzi e le uve di cui dispone quindi l’imperativo di chi lo produce è di sorprendere chi lo assaggia, chi lo compra e per farlo è necessario sorprendere anche chi lo fa in cantina.”

Il Dom Perignon 2008 lo trovi qui

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