Barolo Flavio Roddolo: il Barolo di una volta

Flavio Roddolo è esattamente come i suoi vini, un vignaiolo dei vecchi tempi che appare di poche parole ma se gli si lascia il tempo di aprirsi, è fonte inesauribile di racconti di una vita.
È un vignaiolo di Langa, uno di quei vignaioli veri di un tempo che fu, un tempo passato fatto di tradizioni artigianali profondamente legate al territorio che viene esaltato in tutte le sue forme e di un vino antico, tradizionale appunto, che si mantiene inalterato nel tempo in un sinolo indivisibile di fatica e sapienza in vigna.

Flavio Roddolo è l’antico vignaiolo langarolo che vive nella sua cascina arroccata in alto sul cocuzzolo del Bricco Appiani circondato da vigneti di Dolcetto, Barbera e Nebbiolo, poco distante dal colle Ravera sul cui terroir coltiva con amore artigiano il Nebbiolo che da vita al suo Barolo di una volta, quello della tradizione enologica del Piemonte dei grandi vini, quello non ruffiano, non piacione, tagliente e spigoloso nella sua struttura corpulenta.

Laddove oramai il passo dei tempi ha sostituito alle mucche, ai pascoli e alle colline spoglie cascine di lusso e percorsi enogastronomici turistici, Flavio è rimasto arroccato e fortemente legato ai tempi che ricorda, i tempi del lavoro in vigna manuale ed estenuante, della vinificazione in barrique di decimo passaggio e vigne che arrivano a 70 anni d’età che danno vita a vini che non sono adatti ai sommelier di troppe parole.

I suoi vini non hanno niente da dire per arruffianare il degustatore di turno, sono così come sono, forti in tutto il loro spettro, muscolosi, che non possono essere descritti da quelle frasi piene di paroloni annacquati che descrivono a 360° tutto quello che c’è nel bicchiere, perche sono i vini di una volta, quelli che portano con il loro corpo tutta l’antica tradizione del grande Piemonte vignaiolo di un tempo che fu.

Il Barolo Ravera di Flavio Roddolo è il protagonista del nostro video di oggi, un vino per veri uomini, che non piacerà a tutti perchè è un Barolo che non vuole piacere a tutti, è un Barolo che vuole essere ciò che è, basta.

Se volete assaggiare e comprendere cos’era e cosa cerca ancora di essere oggi il vero Grande Piemonte del vino, lo trovate qui.