Cosa succede quando un vino prende 100/100? La nostra analisi

Cosa accade quando le autorità del mondo del vino come Wine Spectator, Robert Parker, Antonio Galloni e molti altri conferiscono un alto punteggio ad un’etichetta?

Succede che quel vino vede il suo prezzo schizzare alle stelle nel momento esatto in cui il loro voto in centesimi viene espresso.

Il voto in centesimi che un vino ottiene da autorità del calibro di Robert Parker, ad esempio, è un fattore che incide profondamente sul valore di mercato di un vino, ed è un aspetto che deve essere preso in prima considerazione da chi decide di trasformare il vino in una fonte di guadagno.

Praticamente, ciò che muove il prezzo dei vini a mercato è l’elogio o meno da parte di queste figure così autoritarie nel settore.

Un perfetto esempio è rappresentato dal Sassicaia annata 2016 o 2015 (qui puoi trovare le versioni magnum annata dal 1999 al 2001), un vino che ha ottenuto punteggi molto alti da parte dei critici professionisti e che ha permesso a questa etichetta di veder moltiplicare il suo valore sul mercato in pochissimo tempo ed in maniera spropositata.

In casi come il Sassicaia, è una bottiglia che può essere acquistata a 100 € direttamente dal produttore, ma che si rivaluta del doppio o anche del triplo nel momento esatto in cui si mette piede fuori dalla cantina del produttore, proprio grazie alle valutazioni positive che sono state assegnate dai critici.

Questo uno degli aspetti per cui è importante affidarsi ad un esperto del settore investimenti in vino: è necessario conoscere in maniera approfondita quali sono le etichette che in un futuro prossimo potranno essere valutate positivamente dalla critica in modo tale da compiere un’azione strategica che permetta un forte guadagno in un periodo molto breve, ossia, entrare velocemente nel mercato con quell’etichetta ed altrettanto velocemente uscirne.

A differenza di altri asset da investimento come le azioni, ad esempio, che necessitano di un decorso esageratamente più lungo del vino per “maturare” dipendente da fattori più complessi, etichette come il Sassicaia seguono una curva più rapida: entrano su un mercato ad un valore X, rivalutano esageratamente ad un picco Y nel momento in cui viene loro assegnato il punteggio della critica per poi scendere nuovamente ed assestarsi nel tempo.

L’esperienza di un operatore professionista sta proprio nel saper riconoscere questi vini e quindi acquistarli quando il loro valore di mercato è basso per poi essere rivenduti nel momento più vicino del picco di rivalutazione, procedimento che avviene spesso nel giro di circa 2 o 3 mesi.

Ovviamente, nel caso in cui questa operazione non riesca, si parla comunque di etichette il cui valore potrà sempre garantire un certo guadagno nel tempo e che non risulteranno mai una perdita.

 

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