Michel Gros: il domaine che sorge nel cuore del Vosne Romanee

La zona del Vosne Romanee, cuore pulsante dei grandi rossi della Cote d’Or, è largamente riconosciuta come una dei terroir in grado di produrre i miglior pinot noir di Borgogna.

Tutti i rossi che nascono da questo dipartimento hanno le caratteristiche per essere definiti grandi vini: strutture complesse, bouquet e sapori ampi, ben definiti, e ottime capacità di invecchiamento.

Tra i vari domaine che costellano il territorio del Vosne Romanee uno in particolare è sicuramente da prendere in considerazione per la qualità delle sue produzioni: il Domaine Michel Gros.

Produttori di vino fin dal 1830 e oggi alla sua sesta generazione, la tradizione vitivinicola della famiglia Gros prosegue senza sosta, perseguita tutt’oggi da Michel che nel 1979 imbottiglia la sua prima vendemmia mantenendo in etichetta il nome storico del domaine.

Michel Gros conta vari appezzamenti in Vosne Romanee tra cui un 1Er Cru, dai quali genera vini dalle qualità eccezionali attraverso una coltivazione biodinamica e naturale, una vinificazione senza aggiunta di chimica di sostegno o manipolazione, selezione manuale dei grappoli, fermentazioni a temperatura controllata con lieviti selezionati e invecchiamento in legno.

Passionale ma anche molto rigoroso, Michel Gros porta attenzione costante allo sviluppo dei suoi vini, da supervisionare tutte le fasi della produzione, dalla vigna fino alla bottiglia.

Il Domaine Michel Gros è stato l’unico proprietario del 1er cru Clos des Réas per oltre un secolo e mezzo, ma sono gli Hautes-Côtes, a ovest della Côte, che hanno giocato un ruolo importante nella storia del domaine. Oggi più della metà della produzione proviene dagli Hautes-Côtes de Nuits, esattamente la metà dei 22 ettari di proprietà è dedicata alla produzione di questi vini.

Altri tre ettari, aggiunti all’inizio degli anni ’80, producono il bianco della stessa denominazione. I restanti otto ettari sono denominazioni di village a Chambolle-Musigny, Vosne-Romanée, Nuits-Saint-Georges e Morey-Saint-Denis e premier cru a Nuits-Saint-Georges e Vosne-Romanée. C’è anche una piccola parcella di grand cru, un quinto di ettaro di Clos de Vougeot.

I Vini di Michel Gros sono tendenzialmente rossi dalla spiccata mineralità e dal tannino carico e ben presente, generati da vigne ospitate da terroir differenti m, soprattutto, basati ad altezze differenti che conferiscono qualità organolettiche ben contraddistinte.

Il vino dedicato alla video degustazione di oggi è il suo Morey Saint Denis 2016, un rosso che si presenta limpido e rubino al bicchiere dal bouquet incredibile: spesie infinite, tra chiodi di garofano e note d’incenso che si mescolano ad un sentore di frutta rossa ben definita da una relativa giovinezza del corpo.

I vini di Michel Gros sono un perfetto esempio di qualità e abilità nell’esprimere ai massimi livelli il terroir di appartenenza, filo conduttore della tradizione vitivinicola di Borgogna.

Trovi tutti i suoi vini qui.

 

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