Dom Perignon Plenitude2 (P2): la seconda vita di un millesimato per una precisione perfetta

Si chiama Plenitude 2 ma è universalmente riconosciuto come P2, per l’esattezza, Dom Perignon P2: sperimentazione estrema della finezza e della precisione nel gusto per uno champagne per super appassionati.

Il P2 non è uno champagne per tutti, non tanto per il suo elevato costo a scaffale, quanto per il profondo grado di esperienza che la sua struttura richiede al fine di essere apprezzato realmente.
È arte, e in quanto tale, può essere apprezzata nella sua pienezza raggiungendo l’oggettività solo da chi è realmente in grado di coglierla, in mancanza di tale esperienza la sua bellezza resta soggettiva.

Plenitude 2 è un millesimato elevato a seconda vita la cui longevità, sapientemente gestita, viene prolungata nel corso di 15 anni durante i quali una lenta trasformazione porta al raggiungimento del suo apice di energia e vitalità ampliando al massimo tutte le sue sfaccettature.

Diventa più lungo, più ampio, più inteso, più profondo ma perfettamente bilanciato in una precisione artistica.

Il P2 viene prodotto a partire da 3 millesimi, tutti elevati alla loro seconda vita,  che affrontiamo nelle loro particolarità: 1998, 2000 e 2002.

Dom Perignon Vintage 1998 Plenitude 2

È un annata molto particolare caratterizzata da un’estate infuocata con temperature da record che vedono un agosto inusuale, il cui sole brucia i grappoli, smorzato dalle profonde precipitazioni delle prime due settimane di settembre.
La vendemmia è tardiva, ma ricompensata dall’arrivo di un clima miracolosamente mite che vede i grappoli perfettamente sani e nel pieno della loro maturità.

Naso: dopo una breve ossigenazione il vino esplode in un bouquet d’intensità estrema, ampio, luminoso e molto dettagliato tra caprifoglio, frutti arancioni, mandorle tostate e note iodate.

Palato: estremamente cremoso ed avvolgente è profondamente saporito e persistente nei suoi gusti.
Equilibrato, armonioso, dettagliato, con un finale persistente tra lunghe note affumicate, pungenti ed energetiche.

Abbinamenti: caviale, punto. È una scelta obbligata in grado di esaltare alla perfezione l’artistica profondità e precisione del P2 Vintage 1998.

Dom Perignon Vintage 2000 Plenitude 2

È un’annata che si alterna tra giorni caldi con violenti temporali, a giorni freddi e piovosi.
Un’estate incerta e uggiosa che termina con sole e buone temperature verso la fine di agosto rimasto stabile fino alla fine della vendemmia permettendo la vinificazione di questi millesimo connubio perfetto di freschezza e maturità profondamente elevate nella Deuxieme Plenitude P2.

Naso: bouquet aromatico generoso e maturo, molto tonico e persistente che si esprime tra note di fieno e brioche sfumati tra bergamotto e frutta a nocciolo, il tutto cullato da una leggera nota affumicata.

Palato: carnoso ma vellutato, ricco nei suoi sapori che si manifestano gradualmente.
Risulta molto raffinato, la cremosità è contenuta e si sposa perfettamente con la persistenza del finale che termina tra note amare e succose con sfumature di liquirizia e malto tostato.

Abbinamenti: la Vintage 2000 P2 è sorprendentemente coerente e la sua vera essenza si esprime al meglio affiancata a sapori ricchi e completi come carciofi fritti, branzino, lamelle di patate, salse al latte e caviale.

Dom Perignon Vintage 2002 Plenitude 2

Splendida vendemmia che rivela uve dalla maturità affermata in un raccolto abbondante che consente di vinificare uno champagne potente ma al contempo delicato nella sua ricchezza aromatica, in bilico tra freschezza e mineralità.

Naso: appare subito generoso, caloroso, caratterizzato da un esotismo orientale tra frutta candita, frangipane, spezie dolci e coriandolo fresco.
A naso più profondo, delicatamente, la sua generosità si offusca con eleganza e i suoi sentori si fanno più grigi, iodati, nascondendosi a poco a poco in un finale appagante.

Palato: estremamente coerente al naso esplode subito al palato in tutta la sua maestosità, è un vino che da tutto e subito, appaga i frettolosi con opulenza ed ampiezza di sapori, energico e sensuale restando concentrato su note fruttate e sfumature orientali.
All’improvviso, ma con eleganza, si fa via via più sintetico, sfuma verso la mineralità e gli accenni salini.

Abbinamenti: è un’opera d’arte dedita alla pura degustazione rendendola un’esperienza sensoriale indimenticabile ricca di sensazioni penetranti e profonde.

La complessità dello champagne Dom Perignon deriva dalla sua lenta maturazione ed affinamento, un tempo prolungato durante il quale il suo corpo si eleva e si trasforma ampliandosi in tutti i suoi aspetti.
Il Plenitude 2 è una versione di ulteriore prolungamento della sua longevità, attentamente seguita ed equilibrata per far sì che superi i suoi limiti di affinamento, portandolo ad un nuovo percorso e confermando il suo straordinario potenziale di invecchiamento.

Il P2 va interpretato come una vera e propria esperienza sensoriale di profumi, sapori e consistenze, un viaggio tra sensazioni in perfetto equilibrio.
Se volete regalarvi questo incredibile momento, trovate il Dom Perignon Vintage 200 Plenitude 2 qui

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