Saint Amour 2016: l’allievo di Lapierre per i vini naturali storici del Beaujolais

Marcel Lapierre, produttore storico e pioniere dei vini naturali del Beaujolais e Georges Descombes, allievo, amico, prosecutore della sua tradizione pionieristica nella vinificazione naturale di Borgogna.

La Borgogna è forse la terra di vino francese più vocata alla vinificazione naturale e all’agricoltura biodinamica finalizzata all’assoluta espressione dell’identità intrinseca del terroir di appartenenza, dove tutto, sia in vigna che in cantina, è portato avanti conseguendo come unico scopo l’esaltazione dell’individualità di un vino e l’allontanamento della standardizzazione del gusto.

Il Domain Descombes conta 15 ettari suddivisi in 5 AOC vinificate singolarmente: Morgon, Bruilly, Regnie, Fleury e Saint Amour.

Vini naturali dal principio dall’incipit all’epilogo: cura maniacale nel maneggiare manualmente le uve, macerazione carbonica in pre-fermentazione, pressatura lenta e delicata, nessuna filtrazione, niente chimica, solo natura, solo vino così com’è.

Le sue vigne sono arroccate su terreni ripidi e scoscesi dove, spesso e a favore della tradizione, il lavoro avviene manualmente senza l’uso di macchinari che inevitabilmente compatterebbero eccessivamente il terreno sfavorendo l’inerbimento naturale e il mantenimento di una micro-biodiversità del manto, della terra e delle viti che devono invece essere in grado di auto difendersi e rafforzarsi indipendentemente dalle condizioni climatiche.

Ne risultano sempre vini naturali armonici, longilinei, educati all’espressione di un sapore succoso, carnoso, ricco che viene sapientemente legato ad un’incredibile raffinatezza ed eleganza solo grazie alla sua abilità assorbita dagli insegnamenti meticolosi del suo maestro Lapierre fino al tripudio del suo lavoro, la 2016, un trionfo di equilibrio tra tannini, frutti ed acidità.

Il Saint Amour 2016 è il vino di oggi, appartenente alla sua annata trionfale, dove il concetto alla base di tutte le sensazioni è l’eleganza e la raffinatezza: piccoli sentori e sapori che si esprimono in punta di piedi, senza mai eccedere e senza mai sovrastare.
Ogni profumo lascia piano piano spazio al successivo, anzi, ne accompagna l’arrivo per poi lasciargli la scena.

Il Beaujolais è in Borgogna ma possiamo considerarlo una zona a parte, dove i vini naturali sono distanti dagli standard che caratterizzano il Pinot Nero che regna in tutto il resto della Borgogna.

Se volete provare la sensazione di piacevole eleganza di questo vino, approcciarvi al concetto di vino naturale più vero e profondamente legato alla tradizione di un territorio, trovate il Saint Amour 2016 qui.

Site Footer