Arriva il Massetino 2017: il second vin della famosa tenuta

È in arrivo, ci siamo quasi, Massetino 2017 atteso tanto quanto la critica attende la prima uscita di un nuovo film, un film in cui il second vin è il protagonista e la famiglia Frescobaldi il famoso regista di grande calibro.

Il lancio del nuovo Massetino 2017 è previsto per Ottobre in tiratura limitata di sole 5000 bottiglie, non per una questione di prestigio dell’etichetta, quanto per limite produttivo a causa delle pesanti avversità climatiche a cui l’annata 2017 ha dovuto far fronte, e sarà disponibile in esclusiva per i mercati Italia e Stati Uniti.

L’annata etichettata è stata una delle più calde e secche registrate, con temperature invernali particolarmente miti che solo in rare occasioni hanno visto il termometro scendere al di sotto degli 0°.
La temperatura nettamente più elevata della media stagionale ha conseguito ad un anticipo della stagione vegetativa, con un ridotto sviluppo delle viti a causa del clima eccessivamente caldo e secco.

Questo limite di produzione ha portato la Tenuta a dover svolgere una selezione molto accurata delle uve al fine di produrre un Masseto che rappresentasse la qualità e l’eccellenza che lo contraddistinguono da sempre e che l’hanno reso etichetta italiana più costosa al mondo.
Il 2017 è stata l’annata più adatto all’avvio del progetto second vin (sapete cos’è un second vin?) del Masseto, grazie anche alla nuova cantina inaugurata da poco che consente di sfruttare spazi e metodi adatti a portare avanti la vinificazione del second vin.

Possiamo immaginare che la produzione di un second vin non sia sempre una scelta progettata a tavolino, un’operazione di marketing, quanto più un ottimo salvagente in casi come questi, permettendo ad una cantina di bilanciare una produzione limitata e di far fronte alle evenienze di un clima dannoso per la coltivazione della vite.
Insomma, un second vin è parte del naturale sviluppo di una cantina, come afferma il Ceo della tenuta Giovanni Geddes.

Giungendo a ciò che ci possiamo aspettare dal Massetino 2017, ci basiamo per ora alle note di degustazione di Suckilng:
Questo nuovo secondo vino di Masseto è estremamente eccitante con aromi di olive nere, ruggine, zucchero di canna e bacche scure. Corpo pieno, robusto e strutturato con mora e sottotoni salati. Tannini presenti ma levigati. È un vino notevolmente alcolico e fruttato a causa dell’annata molto secca e calda, ma è ancora fresco e vivace. Bevibile, ma migliore dopo il 2023.
96 punti