Lautizio IGT 2018 Ciliegiolo in purezza di Collecapretta: ciliegia in un bicchiere tra morbidezza ed alcolicità

Il Ciliegiolo è un vitigno autoctono della tradizione Toscana, a bacca nera, ma coltivato in numerose altre regioni dell’Italia enologica come Liguria, Marche, Abruzzo e Lazio nonostante la zona di coltivazione più ampia e principale resta la Toscana centrale e la Maremma.

È un vitigno molto caratteristico che prende il nome dal suo tipico profumo di ciliegia che viene ricordato anche nelle sue tonalità di colore al bicchiere, e pur essendo in grado di produrre ottimi vini viene principalmente impiegato nel aglio, sia con il Sangiovese ma anche con vini poco alcolici o asprigni in quanto in grado si fornire a questi tagli alcolicità superiore, mitigare l’acidità eccessiva grazie a note più dolci, morbidezza generale al copro del vino e, soprattutto, improntarlo ad una discreta attitudine all’invecchiamento.

Vinificato in purezza il Ciliegiolo si presenta con un colore rosso rubino molto intenso e brillante intersecato da venature violacee, una consistente gradazione alcolica, profumi complessi e variegati al naso, strutturato e particolarmente pieno al palato.
Nonostante la sua naturale tendenza all’invecchiamento i vini a base Ciliegiolo in purezza sono da bere giovani in quanto caratterizzati da una maggiore morbidezza e bassa acidità ma, se lasciato invecchiare, porta il suo spettro aromatico ad ampliarsi verso note più complesse e cariche tra prugne, frutti di bosco in confettura e note di ciliegia decisamente più marcate e determinate.

È fondamentalmente un vitigno molto duttile che può generare ottimi rosati e vini da appassimento, è un tipo di bacca a maturazione precoce che er raggiungere buone rese costanti necessita di coltivazione su terre collinari poco umide e fertili, motivo per il quale trova ampio respiro proprio nelle zone della Toscana Centrale  favorito anche dai climi secchi e caldi.

È un vitigno che via via nel tempo sta lentamente limitando la sua espansione, al punto tale che ad oggi si calcolano solo 5000 ettari vitati registrati in tutta Italia e vine vinificato in purezza solo nelle DOC Maremma Toscana Ciliegiolo, Golfo del Tigullio Ciliegiolo, Val di Cornia Ciliegiolo, Rosso Orvietano Ciliegiolo e Controguerra Ciliegiolo.

Collecapretta, nostro amato produttore particolarmente quotato nei nostri articoli grazie all’incredibile qualità dei suoi prodotti vinificati esclusivamente in via biodinamica e naturale, propone una sua versione del Ciliegiolo vinificato in purezza nel Lautizio IGT 2018, vinificato da vitigni che vanno dai 15 ai 50 anni.

Ricordando il colore tipico del Ciliegiolo in purezza è straordinario notare innanzitutto come la vinificazione assolutamente non filtrata del Lautizio di Collecapretta mantenga un’eccepibile brillantezza nel suo rosso rubino, è un vino di grande serbevolezza che si affianca ad una nobile morbidezza del corpo mantenendo comunque una caratteristica di “vinosità contadina” dove il tono vinoso di ciliegia poderoso ed intenso sfuma tra note e profumi di antica cantina.

Collecapretta si mantiene rigorosamente ancorato al suo modus operandi: tecniche di coltivazione in vigna meticolosamente biodinamiche e naturali, fermentazione del mosto per 10 giorni sulle bucce con lieviti assolutamente indigeni a temperatura libera per poi essere svinato e messo in botte di vetro e cemento a riposo per tutto l’inverno subendo un travaso che segue i cicli naturali don luna calante a Febbraio. Splendido.

Niente solforosa in aggiunta in fase di lavorazione come in imbottigliamento finale, per un Ciliegiolo in purezza che esprima pienamente il terroir di appartenenza, le sue qualità organolettiche e il profondo profumo di ciliegia tipico di questo vitigno accompagnato da morbidezza ed alcolicità consistente al palato.

Il Ciliegiolo Lautizio IGT 2018 lo trovi qui.

Site Footer