Gevrey Chambertin: i Campi Elisi di Borgogna con 9 dei 24 cru più famosi della Cotes Des Grands Crus

I terroir di Gevrey Chambertin rappresentano i Campi Elisi di Borgogna, fazzoletto di terra lastricato di vigneti che conta 9 dei 24 cru più famosi della cosiddetta Cotes Des Grands Crus, non chè il primo comune che nel 1847 ha ricevuto l’autorizzazione ad associare il proprio nome con quello del vigneto più famoso: Chambertin appunto.

Il village si trova a nord della Cote de Nuits, in quella zona limitrofa all’area di perfetta maturazione del Pinot Nero, e sono proprio i vini rossi i protagonisti assoluti di questo territorio tant’è che la denominazione Gevrey-Chambertin è associata esclusivamente ai rouges prodotti nell’omonimo comune o, al massimo, nel vicino Brochon.

Qui, tutto ciò che riguarda il clima è dedicato alla perfetta maturazione del Pinot noir: estati calde, autunni secchi, venti secchi che soffiano dal nord e umidi che spirano dal sud che battono vigne livellate su due lati della vallata da Lavaux, lati caratterizzati da correnti notturne fredde per un escursione termica estremamente gradita al Pinot Nero.

I vini generati da questa condizione così favorevole sono ricchi di colore e molto profumati, il loro bouquet aromatico è ampio ed intenso articolandosi ra piccoli frutti rossi e neri, insieme ad un caratteristico e unico sentore che riporta ad essenze selvatiche quali sottobosco e pelliccia di animale.
Sono rossi potenti, corposi, dai tannini marcati ma accompagnati da una splendida finezza ed eleganza che li ammorbidisce al palato.

Per la maggior parte sono vini rossi solidi, duri, fatti per l’invecchiamento e che si esprimono pienamente tra i 5 e i 15 anni di attesa fino, addirittura, ai 30 anni per i grandi Chambertin d’autore.

A riguardo, il Chambertin è un vitigno pregiatissimo, il più celebre ra i 24 premier cru della zona che a partire dal XVIII secolo viene considerato produttore del miglior vino di Borgogna.
A differenza del resto della zona, il vitigno Chambertin seppure occupante un’area molto ristretta è soggetto ad un clima tutto suo: è situato a circa 280 metri di altezza con pendenze lievi battute da aria fredda che va a scomparire totalmente a nord del vigneto.
Queste correnti possono portare ad una maturazione anticipata delle uve, che raggiungono il loro culmine fino ad una settimana in anticipo rispetto le altre.

È posizionato perfettamente a Levante, aspetto che gli permette di godersi fin da subito i primi raggi del sole mattutino ed è ospitato da un terroir di roccia calcarea, detriti e terre brune, ottimali per il Pinot Nero.

Ne risultano vini rossi di Borgogna spettacolari che con la maturazione esplodono letteralmente.

Vini forti, robusti, di grande carattere che in giovinezza si presentano di un rosso rubino brillantissimo e luminoso per poi portarsi verso uno rosso scuro e profondo con l’età.
I suoi profumi sono subito in piena espansione tra fiori e frutti rossi e neri, ma si aprono magnificamente con l’invecchiamento assumendo note particolari tra cui selvaggina, sottobosco e veri e propri sentori animali e vegetali inselvatichiti.

Al palato sono estremamente pieni: i tannini sono pronunciati ma smorzati al punto tale da poter essere subito percepiti approcciandosi con morbidezza al palato risultando quasi delicati, vellutati ma carnosi e pieni di sapore.

I vini di Gevrey-Chambertin rappresentano tutto ciò che dovrebbe e deve essere un grande vino rosso di Borgogna, sono un’esperienza sensoriale di grande impatto che vi lascerà il segno.

Se volete approcciarvi ad un grande rosso di Chambertin, il Gevrey-Chambertin Premier Cru Les Fontenys del Domaine Joseph Roty vi lascerà a bocca aperta.

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