Barbera Giacomo Conterno Vigna Francia 2000: il volto pregiato del Piemonte vitivinicolo

Barbera Vigna Francia Giacomo Conterno annata 2000

La cantina Giacomo Conterno fa parte di quell’Olimpo vitivinicolo mondiale la cui fama e pregio dei vini ha raggiunto ormai vette ineguagliabili, mantenendo nonostante questo una tradizione e una modestia genuina, vera, il cui fine non è senza dubbio la scalata al potere.

Basti pensare che durante un’intervista svolta da Il Corriere a Roberto Conterno, attuale guida della cantina Conterno, quest’ultimo nemmeno era a conoscenza dell’incredibile supervalutazione a cui il suo Barolo era soggetto arrivando ad essere venduto a 1000 € quando il prezzo di scaffale era fissato dalla cantina a 270 €.

A quanto pare, inoltre, nemmeno gli interessava più di tanto.

La Cantina Conterno viene fondata dal 1900 a Monforte d’Alba e diviene leggenda già a partire dal 1924 quando furono imbottigliati in vetro i primi vini mentre il Piemonte e la maggior parte dell’Italia il vino in bottiglia ancora non sapevano cosa fosse.

Il vino di oggi è dedicato alla grandezza del Piemonte pregiato con una Barbera di etichetta ricercata prodotta dalla vigna Francia di Roberto Conterno nei possedimenti di Serralunga d’Alba, cuore langarolo dei protagonisti dell’enostoria piemontese.

La Barbera Vigna Francia Conterno è di annata 2000, ha oggi quasi 20 anni e ciò che si prova nel degustare un vino del genere ve lo lasciamo scoprire nel video, quello che vogliamo raccontarvi qui è invece qualche cenno sul vino che prima o poi, nella vita di un appassionato, deve essere assaggiato.

Innanzitutto è bene ricordare quali sono i must to do nel momento in cui si ha tra le mani una bottiglia così datata, soprattutto quando si tratta di una bottiglia di vino pregiato: il tappo va estratto assolutamente con un cavatappi a lamelle, la sua specifica funzione è quella di aggrapparsi letteralmente ai lati del tappo senza perforarlo, estraendolo delicatamente dal collo della bottiglia evitando qualsiasi tipo di sgretolamento del sughero.

In secondo luogo, ancora più importante, il vino va fatto respirare. Molto. ma in maniera particolare per evitare di rovinarne il corpo: l’ingresso di ossigeno deve essere lenta, costante ma ridotta, evitare quindi decanter a bocca eccessivamente ampia poichè l’ossigenazione sarebbe in questo modo violenta.
Prediligere invece decanter a bocca stretta ma a pancia larga.

In assenza di decanter di simili caratteristiche è bene, se non meglio per evitare qualsiasi rischio, di stappare la bottiglia e lasciarla aperta per almeno 24 ore prima di versarlo nel bicchiere.
Il collo della bottiglia è un decanter perfetto: il diametro e la distanza dal corpo del vino sono ideali per consentire un’ossigenazione costante nel tempo ma controllata nel suo flusso, il vino respirerà in modo giusto risultando perfettamente pronto quando lo verserete nel bicchiere.

Detto questo, parliamo di Vigna Francia, l’appezzamento di pochi ettari che Conterno ha acquistato a Serralunga d’Alba.

Vigna Francia Conterno è uno dei cru più pregiati del territorio e ospita prevalentemente uve Nebbiolo e Barbera coltivate con sistemi dell’antica tradizione vignaiola piemontese con un’attenzione meticolosa per i dettagli: potature chirurgiche, eliminazione manuale dei grappoli in eccesso, defogliazione certosina per consentire il giusto flusso d’aria e sole e raccolta rigorosamente manuale.

Queste finezze sembrano scontate, ma sono i dettagli che differenziano un grande vino da un vino qualsiasi e fanno parte di quella che è l’antica tradizione contadina delle terre dei vini, quelle tradizioni che portano alla produzione di vini austeri, i vini di una volta che piacevano ai nostri nonni, quei vini potenti, per nulla ruffiani che non piacciono a tutti e che non devono piacere a tutti perchè in nessun modo seguono la moda enologica del momento.

La defogliazione e la selezione dei grappoli manuale conseguono necessariamente ad una resa totale molto più limitata, ma un controllo sulla qualità dell’uva decisamente precisa e rigorosa per un prodotto di una qualità stupefacente.

Il terroir di Vigna Francia è particolarmente vocato e predisposto per la coltivazione di Nebbiolo e Barbera, al punto tale che tutto ciò di cui il vino ha bisogno si trova già nel terreno e nelle bacche delle sue uve che da questo hanno assorbito tutto il meglio che potevano ottenere.
Questo il motivo per il quale in vinificazione gli interventi sono limitati all’indispensabile: è una vigna che non necessita di nulla se non dell’amore del suo contadino per esprimere al meglio ciò che è.

Un terroir che porta a vini di un rosso rubino intenso, profondo e molto luminoso, uno spettro olfattivo chiaro e ben delineato che spaziano dalla mora al lampone frutti rossi fino alla menta in alcuni casi, con note speziate e minerali conferendo, tra l’altro, un’acidità che spezza il tannino carico tipico.

Tutto ciò che serve c’è già, bisogna solo saperlo esaltare, e Roberto Conterno, lungimirante, geniale, abilissimo vignaiolo alla guida della Cantina Conterno, sa farlo al meglio.

La Barbera Giacomo Conterno Vigna Francia 2000 è attualmente disponibile e la trovate qui.

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